EdilGreen srl

Bioedilizia e sostenibilità. Due macro-argomenti che da diversi anni a questa parte sono diventati il centro dell’attenzione per tutti, soprattutto per le aziende che vogliono improntare la propria filosofia verso uno sviluppo sostenibile.

Si sa, l’edilizia è uno dei settori più inquinanti per l’ambiente, ma si sta facendo strada una modalità di costruzione che ha come focus principale il basso impatto ambientale. Sto parlando della Bioedilizia. Se hai già sentito parlare di questo tema o sei un novellinə, sei nel posto giusto! Questo articolo ti darà tutte le informazioni necessarie per conoscere le case bio e optare per una scelta green per il tuo futuro.

Che cos’è

La bioedilizia è un approccio innovativo di realizzazione che, partendo dalla progettazione, passando per la costruzione e approdando alla gestione, consente di creare un edificio nel modo più ecologico e sostenibile possibile. Le tre fasi elencate devono obbligatoriamente rispettare i principi e i valori della sostenibilità ambientale. L’obiettivo finale è quello di una completa integrazione tra ambiente naturale e abitanti dell’edificio. Arrivando alla perfetta armonia sarà inoltre possibile ottenere un edificio non solo a basso consumo, ma anche salutare per chi ci abita.

 

I principi sui quali si fonda la Bioedilizia

La filosofia che guida la bioedilizia si basa su cinque principi fondamentali:

  1. Approccio integrato: come ho scritto poco sopra, tutti gli aspetti che vengono coinvolti in una costruzione edilizia (progettazione, lavorazione, gestione) devono essere coordinati e orientati al green e alla sostenibilità. Anche la fase della demolizione stessa dovrà essere green in quanto non dovranno essere rilasciate sostanze tossiche per l’ambiente. Il processo che ruota attorno alla bioedilizia deve essere ecocompatibile a 360°.
  2. Territorio: E’ fondamentale studiare il territorio e le sue variabili prima di procedere con la costruzione dell’edificio. Le metriche principali da prendere in considerazione sono: tasso di umidità, temperatura, illuminazione, altitudine, esposizione al vento.
  3. Materiali ecologici: I materiali impiegati nella costruzione devono essere ecologici, naturali e smaltibili con facilità.
  4. Prestazioni energetiche: è possibile definirlo anche come IL principio cardine della bioedilizia. Tutto deve giungere all’obiettivo finale di risparmio energetico che convoglia indirettamente in un importante risparmio finanziario. Traguardo raggiungibile grazie all’impiego di energie rinnovabili (esempio gli impianti fotovoltaici, le biomasse e il geotermico)
  5. Comfort e salute: Gli ambienti finali dell’abitazione dovranno essere sani, sicuri e piacevoli per garantire il massimo comfort a chi ci vivrà.

I materiali

I materiali impiegati nelle case bio sono fondamentali per creare delle perfette case in stile bioedile. La bioedilizia predilige infatti tutti quei materiali naturali ed ecologici che provengono da fonti rinnovabili. Tra i materiali più famosi, oltre a quelli impiegati fin dall’antichità nei processi di costruzione come legno, paglia e mattoni, ce ne sono anche altri innovativi, rispettosi dell’ambiente e che provengono da un riciclo di materie prime. Tra questi troviamo: legno-cemento, fibra di cellulosa, sughero, gesso, fibra di canapa, bambù, lana di roccia, fibra di juta, argilla e calce espanse. La scelta dei materiali influirà poi sulle prestazioni dell’edificio, l’inerzia termica e la circolazione dell’aria.

Materiali e progettazione dell’immobile possiamo immaginarceli come due amici, uniti da un forte legame. E’ infatti in fase progettuale che si sceglieranno i materiali più idonei al risultato che si desidera ottenere.

Sarà pertanto fondamentale isolare la casa dal freddo impiegando materiali ad alta inerzia e riducendo i ponti termici. I materiali con un alto grado di inerzia sono capaci di mantenere gli ambienti caldi durante i mesi invernali e freschi durante l’estate. In fase progettuale è bene inoltre che gli ambienti più frequentati della casa siano esposti a sud per sfruttare al massimo il calore del sole e ridurre l’utilizzo del riscaldamento. Un edificio green, se progettato correttamente, non dovrebbe infatti necessitare nemmeno di aria condizionata in estate. La mancanza di ponti termici garantirà invece l’assenza di muffe e ristagni di umidità.

 

I benefici di una casa bio

Potresti chiederti se ci sono a tutti gli effetti dei vantaggi nello scegliere una casa bio anziché una standard. La risposta è quasi intuitiva dopo l’elenco di punti favorevoli che ti ho descritto fin qui. Sì, i benefici sono tanti e te li racchiudo così:

  1. In primis troviamo il risparmio energetico (e accompagnato ad esso anche il risparmio idrico).
  2. Buona qualità dell’aria e dell’acqua
  3. Comfort per gli utenti e miglioramento della qualità della vita
  4. Zero impatto ambientale
  5. Riduzione di sprechi e di emissione di anidride carbonica

A fronte di tanti benefici esistano anche degli aspetti negativi? Più che definirli così, bisogna sempre considerare cosa si andrà ad ottenere poi. Mi spiego meglio: sicuramente una casa bio è più dispendiosa di una standard all’inizio, ed è indiscutibile. Ma la spesa effettuata verrà certamente ricompensata dal valore futuro dettato da risparmio e qualità della vita.

Vuoi conoscere di più

Dopo tante belle parole ed elogi sulle case bio e il mondo della bioedilizia, è giunto il momento di proporti la nostra soluzione. Il rispetto e l’interesse per l’ambiente sono fin dalla nascita dell’azienda dei pilastri fondamentali su cui concentriamo tutte le nostre energie. Partendo dalla volontà di creare il minor impatto possibile sull’ambiente, abbiamo inserito tra i nostri servizi proprio le case bio che consentono di coniugare alla perfezione estetica, comfort e sostenibilità. Sei interessato a questa tipologia di costruzione? Compila il form dei contatti sottostante e raccontaci i tuoi progetti edilizi!

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